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    November 14

    I'd come for you

    Just one more moment, thats all that's needed, like wounded soldiers in need of healing. Time to be honest, this time I'm pleading. Please don't dwell on it 'cause I didn't mean it. I can't believe I said I'd lay our love on the ground, but it doesnt matter 'cause I made it up, forgive me now. Everyday I spend away my souls inside out, gotta be some way that I can make it up to you now, somehow. By now you know that,

    I'd come for you,
    No one but you,
    Yes I'd come for you,
    But only if you told me to,
    And I'd fight for you,
    I'd lie its true,
    Give my life for you,
    You know I'd always come for you


    I was blindfolded, but now I'm seeing. My mind was closing, now I'm believing. I finally know just what it means to let someone in, to see the side of me that no one does or ever will. So if your ever lost and find yourself all alone I'd search forever just to bring you home. Here and now, this I vow...

    No matter what gets in my way, as long as there's still life in me,
    No matter what, remember, you know I'd always come for you....
    October 17

    Incomplete

    One day
    I'll find relief
    I'll be arrived
    And I'll be friend to my friends who know how to be friends
    One day I'll be at peace
    I'll be enlightened and I'll be married with children and maybe adopt
    One day I will be healed
    I will gather my wounds forge the end of tragic comedy

    I have been running so sweaty my whole life
    Urgent for a finish line
    And I have been missing the rapture this whole time
    of being forever incomplete

    One day
    my mind will retreat
    And I'll know God
    And I'll be constantly one with her night dusk and day
    One day I'll be secure
    Like the women I see on their thirtieth anniversaries

    Ever unfolding
    Ever expanding
    Ever adventurous
    And torturous
    And never done


    One day
    I will speak freely
    I'll be less afraid
    And measured outside of my poems and lyrics and art
    One day I will be faith-filled
    I'll be trusting and spacious authentic and grounded and home

    I have been running so sweaty my whole life
    Urgent for a finish line
    And I have been missing the rapture this whole time
    of being  forever incomplete.
     
     
    Alanis Morrisette
    October 03

    Toy Soldiers

    It wasn't my intention to mislead you
    It never should have been this way
    What can I say
    It's true, I did extend the invitation
    I never knew how long you'd stay
    When you hear temptation call
    It's your heart that takes, takes the fall
    (Won't you come out and play with me)


    Step by step
    Heart to heart
    Left, right, left
    We all fall down
    Like toy soldiers
    Bit by bit
    Torn apart
    We never win
    But the battle wages on
    For Toy soldiers


    It's getting hard to wake up in the morning
    My head is spinning constantly
    How can it be?
    How could I be so blind to this addiction?
    If I don't stop, the next one's gonna be me

    Only emptiness remains
    It replaces all, all the pain
    (Won't you come out and play with me
    )


     

     
    September 27

    I never learn...

    Always struggling to fulfill my hollow soul

       but its holes are
    greedy abysses


    there's no room for integrity

       there's no use endearing.
    September 09

    On Every Street...

    There's gotta be a record of you some place
    You gotta be on somebody's books

    The lowdown - a picture of your face
    Your injured looks

    The sacred and profane
    The pleasure and the pain
    Somewhere your fingerprints remain concrete
    And it's your face I'm looking for on every street

    A ladykiller - regulation tattoo
    Silver spurs on his heels
    Says - what can I tell you as I'm standing next to you
    She threw herself under my wheels
    Oh it's a dangerous road
    And a hazardous load
    And the fireworks over liberty expode in the heat
    And it's your face I'm looking for on every street

    A three-chord symphony crashes into space
    The moon is hanging upside down
    I dont know why it is I'm still on the case
    It's a ravenous town

    And you still refuse to be traced
    Seems to me such a waste
    And every victory has a taste that's bittersweet
    And it's your face I'm looking for on every street.

                         Dire Straits


     
    August 14

    Tengo hambre...

    Tengo hambre de tu boca, de tu voz, de tu pelo
    y por las calles voy sin nutrirme, callado,
    no me sostiene el pan, el alba me desquicia,
    busco el sonido líquido de tus pies en el día.

    Estoy hambriento de tu risa resbalada,
    de tus manos color de furioso granero,
    tengo hambre de la pálida piedra de tus uñas,
    quiero comer tu piel como una intacta almendra.

    Quiero comer el rayo quemado en tu hermosura,
    la nariz soberana del arrogante rostro,
    quiero comer la sombra fugaz de tus pestañas

    y hambriento vengo y voy olfateando el crepúsculo
    buscándote, buscando tu corazón caliente
    como un puma en la soledad de Noruega...

    June 05

    La vertigine

    Desiderava fare qualcosa che non lasciasse possibilità di ritorno. Desiderava distruggere brutalmente tutto il passato dei suoi ultimi sette anni. Era la vertigine. L'ottenebrante, irresistibile desiderio di cadere...
    ...è qualcosa di diverso dalla paura di cadere. La vertigine è la voce del vuoto sotto di noi che ci attira, che ci alletta, è il desiderio di cadere, dal quale ci difendiamo con paura...


    "L'insostenibile leggerezza dell'essere"
    Milan Kundera



    May 27

    Il Piccolo Principe, Capitolo 21

    In quel momento apparve la volpe.
    "Buon giorno", disse la volpe.
    "Buon giorno", rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno.
    "Sono qui", disse la voce, "sotto al melo..."
    "Chi sei?" domando' il piccolo principe, "sei molto carino..."
    "Sono una volpe", disse la volpe.
    "Vieni a giocare con me", le propose il piccolo principe, sono cosi' triste..."
    "Non posso giocare con te", disse la volpe, "non sono addomestica".
    "Ah! scusa", fece il piccolo principe.
    Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:
    "Che cosa vuol dire addomesticare?"
    [...]"E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami..."

    "Creare dei legami?"
    "Certo", disse la volpe. "Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io saro' per te unica al mondo".
    "Comincio a capire" disse il piccolo principe. "C'e' un fiore... credo che mi abbia addomesticato..."
    "E' possibile", disse la volpe. "Capita di tutto sulla Terra..."

    [...]"La mia vita e' monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio percio'. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sara' illuminata. Conoscero' un rumore di passi che sara' diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi fara' uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiu' in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me e' inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo e' triste! Ma tu hai dei capelli color dell'oro. Allora sara' meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che e' dorato, mi fara' pensare a te. E amero' il rumore del vento nel grano..."
    La volpe tacque e guardo' a lungo il piccolo principe:
    "Per favore... addomesticami", disse.
    "Volentieri", disse il piccolo principe, "ma non ho molto tempo, pero'. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose".
    "Non ci conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe. "Gli uomini non hanno piu' tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose gia' fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno piu' amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!"
    "Che cosa bisogna fare?" domando' il piccolo principe.
    "Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. "In principio tu ti sederai un po' lontano da me, cosi', nell'erba. Io ti guardero' con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' piu' vicino..."
    Il piccolo principe ritorno' l'indomani.
    "Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe.
    "Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincero' ad essere felice. Col passare dell'ora aumentera' la mia felicita'. Quando saranno le quattro, incomincero' ad agitarmi e ad inquietarmi; scopriro' il prezzo della felicita'! Ma se tu vieni non si sa quando, io non sapro' mai a che ora prepararmi il cuore... Ci vogliono i riti".
    [...]
    Cosi' il piccolo principe addomestico' la volpe.
    E quando l'ora della partenza fu vicina:
    "Ah!" disse la volpe, "... piangero'".
    "La colpa e' tua", disse il piccolo principe, "io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi..."
    "E' vero", disse la volpe.
    "Ma piangerai!" disse il piccolo principe.
    "E' certo", disse la volpe.
    "Ma allora che ci guadagni?"

    "Ci guadagno", disse la volpe, "il colore del grano".
    Poi soggiunse:
    "Va' a rivedere le rose. Capirai che la tua e' unica al mondo. Quando ritornerai a dirmi addio, ti regalero' un segreto".
    Il piccolo principe se ne ando' a rivedere le rose.
    "Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente", disse. "Nessuno vi ha addomesticato, e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto il mio amico ed ora e' per me unica al mondo".
    E le rose erano a disagio.
    "Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. "Non si puo' morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, e' piu' importante di tutte voi, perche' e' lei che ho innaffiata. Perche' e' lei che ho messa sotto la campana di vetro. Perche' e' lei che ho riparata col paravento. Perche' su di lei ho uccisi i bruchi (salvo i due o tre per le farfalle). Perche' e' lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perche' e' la mia rosa".
    E ritorno' dalla volpe.
    "Addio", disse.

    "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale e' invisibile agli occhi".
    "L'essenziale e' invisibile agli occhi", ripete' il piccolo principe, per ricordarselo.
    "E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa cosi' importante".
    "E' il tempo che ho perduto per la mia rosa..." sussurro' il piccolo principe per ricordarselo.
    "Gli uomini hanno dimenticato questa verita'. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa..."
    "Io sono responsabile della mia rosa..." ripete' il piccolo principe per ricordarselo.



    May 09

    Waiting for Godot

    "Was I sleeping, while the others suffered?
    Am I sleeping now?
    Tomorrow, when I wake, or think I do, what shall I say of today?
    That with Estragon my friend, at this place, until the fall of night, I waited for Godot? That Pozzo passed, with his carrier, and that he spoke to us?
    Probably. But in all that what truth will there be?
    (
    Estragon, having struggled with his boots in vain, is dozing off again. Vladimir looks at him.)
    He'll know nothing. He'll tell me about the blows he received and I'll give him a carrot.
    (
    Pause.)
    Astride of a grave and a difficult birth. Down in the hole, lingeringly, the grave digger puts on the forceps.
     We have time to grow old. The air is full of our cries. (
    He listens.)
    But habit is a great deadener.
    (
    He looks again at Estragon.)
    At me too someone is looking, of me too someone is saying, He is sleeping, he knows nothing, let him sleep on.
    (
    Pause.)
     I can't go on!
    (
    Pause.)
     What have I said?"


    April 16

    Thackeray I love you

    "...E' tutta vanità, lo so: ma chi non è portato a coltivarla un poco? Mi piacerebbe sapere quale persona assennata disprezza l'arrosto solo perchè si tratta di una cosa transitoria. Si tratta di vanità, ma io mi auguro che i miei lettori, fossero anche cinquecentomila, ne possano gustare una buona porzione ogni giorno per tutto il tempo della loro vita..."


    William Makepeace Thackeray

    "La fiera della Vanità"

    April 09

    Thick brushstrokes heavy on my mind




    ...So far from home...don't you think of me sometimes?




    L'amore ai Tempi del Colera



    ...Vide il suo uomo steso a pancia in su nel fango, già morto in vita ma resistendo ancora un ultimo minuto al colpo di coda della morte perchè lei avesse il tempo di arrivare. Riuscì a riconoscerla nel tumulto attraverso le lacrime del dolore irripetibile di morirsene senza di lei e la guardò l'ultima volta per sempre con gli occhi più luminosi, più tristi e più riconoscenti che lei non gli aveva mai visto in mezzo secolo di vita in comune, e riuscì a dirle con l'ultimo respiro: "Solo Dio sa quanto ti ho amato"...





    February 12

    Vanity Fair's Wisdom


    "Se una persona è troppo povera per pagarsi una donna di servizio bisogna che si spazzi da sé la casa; così una fanciulla sprovvista di una madre che tratti per lei coi giovanotti si deve arrangiare da sola.  Ed è già una fortuna che le donne non riescano più spesso ad esercitare il loro potere, perché, in caso contrario, noi non saremmo in grado di resistere: basta che esse mostrino il più lieve interessamento, e gli uomini cadono tutti alle loro ginocchia, anche se esse sono vecchie e brutte. Questa è per me una verità positiva: una donna, quando non sia addirittura gobba, se le si presenta l’occasione può sposare
    chi vuole
    . Ci affrettiamo ad aggiungere, però, che esse, in genere, sono come i buoi nei campi: non si rendono conto della loro forza, altrimenti saremmo fritti."

    William Makepeace Thackeray
     "La Fiera della Vanità"



    November 11

    Miracolo, signori! Miracolo!!

    Qualche settimana fa il mio povero papo ha fatto un incidente... o meglio...hanno fatto un incidente addosso alla povera spider nuova del mio papo che desiderava da anni e anni e che si è regalato per i 60...ora...stamattina ci è arrivata questa raccomandata...a me suona un pochino strana ma non so bene in cosa...mi aiutate voi? Sorriso
    Premetto che mio padre si chiama Tempini non Tampini...
    Scansione
    Allora...punto primo: "punto" in minuscolo e "Motocicletta" in maiuscolo?
    Punto secondo: come diavolo fa una macchina di parecchi quintali a essere sbalzata indietro da una moto che ne peserà a far bello uno ma neanche??
    Punto terzo: non sapevo che facessero le macchine di gomma adesso...dev'essere una nuova tecnologia...le auto dei Gummies! Geniale! Così se c'è un'incidente tutta la fila rimbalza a destra e sinistra avanti indietro su e giù per giorni e giorni...bello!! Rimbalza la moto, rimbalza la Brera...mah!
    Punto quarto: "sono stato tamponato al contrario" e che cos'è sta roba? Allora se uno mi dà un pugno non è colpa sua ma sono io che mi sono diretta verso il suo pugno...già!
    Punto quinto: "rimbalzava indietro di circa (la ringraziamo per la precisazione) 6 ML???!!! Questo è un miracolo della fisica! Una moto che si sposta in volume! Ma è stupefacente! Quest'uomo è un genio basta!
    Ultima cosa...egregio signor XY  la prossima volta che cerca di mangiare a sbafo nei piatti altrui si accerti per lo meno che grafia sia vagamente decente...e si rilegga i problemi di terza elementare perchè mi sa che non si ricorda bene cosa sono i millilitri...
    October 25

    Wall.e

     
    Ho letto quest'intervento                            
    sul blog di un'amica                                  
    e vorrei farlo leggere                                   
    anche a voi...                                               
    Fatelo solo se avete                                      
    già visto il film xò!                                     
    Grazie Cina!! Cuore rosso                                          
     
     
    October 17

    Pensieri filosofici, cannella e alluvioni

    "Che mondo sarebbe senza Nutella" disse qualcuno una volta. Beh io a questo illustre signore rispondo: "Che mondo sarebbe senza...CANNELLA!" O per meglio dire: senza KANELBULLAR! E da oggi il mio mondo non sarà più senza Kanelbullar!! Cosa sono?? Adesso ve lo spiego...Sì lo so il nome non è dei più invitanti (mi ricorda una cosa ma fa un po' schifo dirla parlando di cibo, se volete ve lo dirò in separata sede!), ma i Kanelbullar (chi frequenta l'IKEA con una certa assiduità come me sa già di che parlo) sono delle brioscine alla cannella buonissime tipiche svedesi di un buono ma di un buono che non saprei descrivere...per questo vi invito a PROVARE PER CREDERE! Innanzitutto prendete una bella giornata autunnale (o meglio invernale) nella quale avreste dovuto andare in università ma non l'avete fatto perchè non ne avevate voglia,"pigiamatevi" (se non lo eravate già), aggiungete un bel cd jazz di qualsiasi forma e colore (io consiglio Diana Krall), dotatevi di pazienza e di un pizzico di voglia di tornar bambini e il gioco può cominciare! Le regole sono semplicissime: innanzitutto aprite il frigo e cacciatevi ben bene il naso dentro poi fate partire la musica e iniziate la caccia al tesoro!
    Le cose da trovare sono le seguenti:
    -100 gr di burro
    -un quarto di litro di latte
    -un panetto di lievito di birra (25 gr)
    -un uovo
    Una volta trovati metteteli da parte, aprite la dispensa, ficcate il nasino anche qui dentro e cercate:
    -un pizzico di sale
    -150 gr di zucchero
    -taaaaanta cannella
    -500 gr di farina
    Adesso che avete tutti i tesori comiciate a pansare a come fare per farli diventare un Kanelbullar...vi do 3 secondi...3........2........1........0!
    Beh questa parte era difficile dai...ve lo dico io allora!
    Innanzitutto sciogliete 50gr di burro nel microonde, aggiungete il latte, il sale e 60 gr di zucchero, amalgamate bene e, dopo aver controllato che sia tiepido e non caldo, aggiungete il lievito e fatelo sciogliere. In una ciotola bella grande versate la farina e il composto di burro latte e lievito, aggiungete un pochino di cannella (approssimativamente mezzo cucchiaio) e mescolate finchè potete poi continuate con le mani, facendo anche un po' di fusa (e questa è la parte che io preferisco perchè l'impasto è morbidissimo e poi ti rimane il profumo di cannella sulle mani per un bel po'). Fate una palla, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per un'oretta.
    Intanto fate la cremina da mettere dentro...mettete il rimanente burro in una ciotola, aggiungete 50 gr di zucchero e un bel cucchiaio pieno di cannella (sentitevi liberi di abbondare) e mescolate bene il tutto finchè non diventerà una bella cremina marroncina e omogenea.
    Poi, siccome siete dei bravi bambini e non volete fare arrabbiare la mamma, prendete tutte le ciotole, ciotoline, forchette, coltelli, cucchiai e che dir si voglia che avete messo in disordine e lavatele bene con le vostre sante manine e il detersivo per i piatti che dovrebbe essere o sotto il lavandino o nel ripostiglio in parte...poi pulite il lago che sicuramente avrete formato in terra e guardate l'ora...dovrebbero essere passati più o meno 45-50 minuti...occupate il tempo rimanente prendendo l'uovo, aprendolo controllando che non ne escano pulcini o coccodrilli e sbattendolo con le fruste finchè non è più o meno omogeneo e con qualche bollicina.
    A questo punto riprendete la vostra pasta, stendetela bene sul tavolo infarinato formando più o meno un rettangolo e spalmatela con la cremina marroncina profumata e carina che avete fatto prima. Poi arrotolatela su se stessa formando un salsicciotto, tagliate a fette spesse almeno 3 cm e mettetele su una teglia coperta di carta da forno abbastanza distanziate le une dalle altre, a meno che non vogliate fare la torta di rose (idea per nulla malvagia tra l'altro). Coprite la teglia col canovaccio di prima e lasciatele lievitare ancora per 20-30 minuti. Fate un po' di karaoke intanto se vi va (io lo faccio sempre!) e accendete il forno a 200°. Prendete le vostre giroline, spennellatele con l'uovo sbattuto e cospargetele con lo zucchero rimasto e un po' di cannella (non è MAI troppa ricordatevelo!).
    Infornate per una decina di minuti, godetevi il profumo, preparatevi un tè (io adoro l'Orange-Cinnamon della Twinings) e quando sono pronte date loro una fine gloriosa!

    IMG_0368

    Avvertenze: potreste entrare anche voi come me nel famigerato "Tunnel dei Kanelbullar" dal quale NON si fa ritorno ma in cui tutto sommato a parer mio non si sta malaccio....mettete in conto quest'evenienza e decidetevi sul da farsi...suona meglio il nome Kanelbullar adesso, vero? Kanelbullar....kanelbullar......kanelbullar....kanelbullar....

    September 12

    21 pensieri per cui vale la pena vivere!

    A : Amore , amici , affetto, abbracciare...anguria!
    B : Baci ,biscotti , bolle , borse , ballare, bambini
    C : Coccole, coperte, capelli, colori ,cioccolato , cannella, cucinare , cantare, cielo
    D : Desiderare , dormire , dire "ti amo" , donare
    E : Estate, erba , essere felici
    F : Famiglia, fiori , farfalle , fragole , fare l'amore!
    G : Gelato , giocare , gatti , grazie
    H : "Home, sweet home"
    I : Infanzia, ingenuità, imparare
    L : Lucciole, luce, libertà, lettera d'amore , lamponi, latte , lacrime ,leggere
    M : Mamma, mare , musica , melone, marmellata , mele , il morbido!
    N : Ninna nanna, nonni, nuotare, nascere , neve, Natale!
    O : Occhi, occhiali da sole, osservare
    P : Papà, poesia, pancake, pizza , piangere , Pan di stelle, perdonare, peluche , pioggia , Parigi!
    Q : quando ami e basta...
    R : Ridere , ricordare, ricevere, ritrovare, rose
    S : Sognare, sushi , svegliarsi, stringere, sciroppo d'acero, stelle , scarpe , sole
    T : Tutte le cose dolci! *.* , tramonto, tenerezza , tornare, TU!
    U : Una cenetta a lume di candela....  
    V : Vino bianco , volare , vestiti vaniglia, volere, viaggiare ...vivere!
    Z : Zucchero, zucchine, la Ziazziola!
     
    Sentitevi liberi di aggiungere! ;)